Gabriele's profileBIRRA GRATIS !!!!_______...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 07

    ...

    Dicono che dovrei tornare a scrivere.

    Forse lo farò.
    January 19

    Niente da dire


















    "Niente da dire. Aspettavo di trovare l'ispirazione giusta per il post con cui tornare"
    November 25

    ...

    "Ti piace sempre il calcio?"
    "Mi piace il profumo dell'erba, e il bianco perfetto delle strisce, babbo."
    Brizzi, Bastogne, 1998


    September 30

    Dura lex

    ...sed lex.
    La legge del contrabbasso non sbaglia mai
    September 29

    Drunk post

    Non ho un cazzo da dire.
    Ma erano dieci giorni che non scrivevo qua e poi i miei fans s'incazzano. E le groupies peggio.
    Vediamo, sono reduce da un aperitivo erasmus e da una festa a veterinaria: chi mi conosce deduca da tali dati il mio tasso alcolico.
    Che cazzo di serata. Una perfetta parabola discendente. Iniziata benissimo, continuata bene per un po', degenerata a metà, crollata poco dopo.... Ma perchè devono succedere certe cose sempre proprio quando sono sbronzo?
    Per giunta al ristorante non m'hanno preso. Fuck'em. Chi non mi vuole non mi merita.
    Il fatto è che sarò presto al verde..... E no money no birra.. o per dirla alla Pink Floyd: no birra for nothing, o money for birra o come cazzo vi pare......
    La legge del contrabbasso impone però che per ogni giornata no si abbia una giornata si. Visto il tristume di oggi, domani dovrà essere un gran giorno......
    _______
    Audioconsiglio, prendete e scrivete:
    Hayseed Dixie - Where the streets have no name
    Cover degli U2, forse anche più bella. Forse solo mi piace il bluegrass. Fattostà che una canzone così mi tira sempre su......
    September 19

    Nel cuore le cose non finiscono mai

    Sono quasi le quattro, fra sei ore devo fare un'altra "giornata di prova". Dovrei dormire, ma non ho sonno. A volte mi ritrovo a quest'ora ad aspettare il sonno, con mille pensieri per la testa, mille riflessioni che s'intrecciano e tengono la mente sveglia e gli occhi altrove. E finisco sempre là fuori, sul terrazzo a spiare la città che dorme. Lampioni, tapparelle chiuse, il rombo di un aereo in lontananza, ogni tanto il rumore di qualche macchina troppo in ritardo, o forse troppo in anticipo. E lontano sulle montagne il faro che continua a girare tutta la notte. Qualche canzone troppo triste continua a girarmi nelle orecchie, nonostante il silenzio. Dal testo di una canzone, se le condizioni di vento, di mente e d'ambiente sono buone, si può arrivare lontano. Si può tornare indietro di anni e rivedere tutto, come in un film, scena per scena. Esperienze belle ed esperienze brutte, tutti mattoni della vita costruita finora. Ci pensi e ci ripensi, ci rimugini sopra. Ma se riesci a elevarti al di sopra di esse, a guardarle con occhio oggettivo, ti rendi conto che buone o cattive fanno tutte parte del bagaglio della tua coscienza. E' anche merito loro se oggi sei quel che sei. Forse ogni tanto riemergono in questo modo, ma sono passate, e se non puoi cambiarle tanto vale imparare a conviverci e sfruttarle in futuro. E' proprio vero che le cose nel cuore non finiscono mai.

    Nel cuore le cose non finiscono mai.

    La persona che me lo ha detto, ha aggiunto che era il verso di una poesia
    e che per lei non c'era niente di più vero.

    Quello che uno avesse portato dentro quelle pieghe morbide e pulsanti, ci sarebbe rimasto per sempre.

    Comunque fossero andate le cose, sarebbe rimasto lì, in attesa.
    Poteva essere una persona, un luogo, un sogno. Una missione

    Anch'io ci credo.

    Soprattutto di notte, quando cerco di dormire senza riuscirci,
    ho la percezione netta di quanto siano vere quelle parole.

    Quando tutti i sentieri sembrano incontrarsi
    e rivedo la gente che ho amato e odiato, aiutato e ferito.


    Vedo le mani che si tendono verso di me.
    Riconosco quello che devo fare in questa vita e non ci sono scorciatoie nè svolte.

    E' proprio in quel momento che ne ho la certezza: nel cuore le cose non finiscono mai.


    (Michael Connelly, Lame di luce
    inutile dire che è uno dei miei autori preferiti)
    September 08

    E' solo Rock'n'Roll



    Quest'anno c'è stata una piccola rivoluzione, ovviamente passata inosservata qui in Italia. C'è un festival che si tiene ogni anno, si chiama Eurovision Song Contest, e annovera tra i vincitori delle precedenti edizioni nomi come Celine Dion e gli ABBA. Una specie di Sanremo europeo insomma... Beh quest'anno è stato vinto dai finlandesi Lordi, capitanati dal signor Lordi in persona (al secolo finlandese Tomi Putaansu... menomale che ha un nome d'arte...). Eccovi un paio di paragoni:


    La vincitrice dell'edizione 1988 in una posa sexy

    Il vincitore dell'edizione 2006 in una posa sexy

    Per ora mi fermo qui che non ho tempo.... prossimamente qualche altro post glielo dedico ;)
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    ah dimenticavo!! gli Audioconsigli!! ovviamente oggi si ascolta
    Lordi - Hard Rock Hallelujah
    il brano che ha vinto l'edizione 2006 dell'Eurovision Song Contest... è spettacolare vista dal vivo!!!
    July 04

    Non è giornata...

    No.. non è proprio giornata. Quattro, cinque, e a volte sei di luglio. Per quelli che mi conoscono un po' più a fondo, non è difficile fare due più due e associare un evento a una data. E' inevitabile, non posso passare oltre neanche volendo. E ogni anno tornano i sensi di colpa, l'angoscia e il panico. Rispolveriamo l'avatar dei giorni bui, il corvaccio, e attendiamo che passi...
    _______
    Un audioconsiglio così. Soffuso:
    Natalie Merchant - My Skin
    Dice tanto, e tace di più
    May 19

    Cyber-cabala

    Prendete paint, o word, o quello che vi pare. Scriveteci
    Q33NY
    ossia l'identificativo di uno degli aerei dell'undici settembre.
    Impostate il carattere su Wingdings. Magari a una grandezza tipo 72. Fatto?

    April 30

    Solare

    Qualche tempo fa davano The Club su AllMusic. Un programma tutto da ridere. Meglio che andare allo zoo e ridere degli oranghi. Almeno quelli erano simpatici. Ma ora sto riscontrando una certa contaminazione anche nei profili della gente. Non solo su spaces, ma un po dappertutto. Le ragazze sono tutte solari, i ragazzi tutti pazzi.

    Ma che cazzo vuol dire solare??? Che ti dai fuoco e bruci per milioni di anni nello spazio, spero... E pazzo? Ora pazzo è un termine politicamente scorretto, bisogna usare mentalmente instabile. Un tempo c'erano i manicomi, ora ci sono le benzodiazepine.
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    Buongiorno a tutti
    Faccina allegra del buongiorno

    April 05

    Opinioni

    Il dipendente Berlusconi mi ha dato del coglione. Beh, sempre meglio che testa di cazzo.


    April 04

    Grazie, Berlusconi

    In pieno periodo elettorale, vedo che tante persone si ricordano di me e mi scrivono. Persone importanti eh, non ci crederete ma tutti i politici mi scrivono personalmente al mio indirizzo di casa. E non mi mandano solo lettere... anche simpatici opuscoli e giornaletti in cui dicono quanto sono bravi.
    Ma sono solo opuscoli, niente di particolare. Quello di Berlusconi però è diverso. Io quest'uomo lo devo ringraziare. Allora, dovete sapere che è un periodo un po incasinato, tra esami, viaggio, e amenità varie. E tutto ciò si ripercuoteva sul mio intestino. Il Prodotto Interno Lordo s'è abbassato, e mi faceva male la pancia. Poi un giorno ho trovato nella cassetta della posta il giornalone di Berluscone, il quale è finito rigorosamente in bagno sulla pila di giornali da leggere durante le pause produttive. Un opuscolo redatto secondo termini medievali, che dopo che hai finito di leggerlo ti resta in mente solo che lui è bello e gli altri sono brutti. Dove lui ha più capelli di Valderrama nei tempi d'oro e i suoi avversari sono truccati come clown col photoshop (vedi Prodi a pagina 8). Ma un merito ce l'ha questo giornalone. Mi ha risollevato il PIL, e il mio intestino è felice. Devo ringraziarlo di tutto cuore questo presidente operaio, vedere la sua faccia di persona impegnata, quando anchio sono così impegnato e sotto sforzo, mi fa capire che è uno come noi, che è uguale a tutti noi e che vuole che tutti gli italiani caghino felici.
    Grazie, Berlusconi.

    ps. non ti voto lo stesso.
    April 01

    Un addio?

    Che dire, certo, sembrerebbe un po' affrettata la cosa, ma d'altronde se qualcuno una volta disse "carpe diem" un motivo ci sarà.. Ho spedito una lettera qualche tempo fa. L'ho fatto come gesto istintivo, ma era una cosa a cui pensavo già da molto tempo. L'ho spedita ad un signore italiano che mi ha fatto da tramite con il tempio buddista di Haeinsa, in Corea. Gli ho spiegato che cosa cerco per la mia meditazione interiore, e gli ho anche precisato che non sono buddista. Oggi ho ricevuto una sua lettera, totalmente inattesa, così come la risposta. Sono stato accettato. Credo che non ci siano parole adatte a descrivere il momento. So solo che devo partire. Probabilmente dovrò lasciarmi tutta la mia vita precedente alle spalle, e ripartire da zero. Sembra orribile scritto così, ma dal giusto punto di vista le cose non sono così brutte. Anzi. Non voglio scrivere altro. Voglio solo salutare tutte le persone la cui esistenza si è incrociata con la mia in questi ultimi mesi. Ad ognuno di voi va un mio pensiero. Addio. O forse arrivederci.
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    Edito: Vabbè non era un gran che come pesce d'Aprile,  ma cavolo solo due l'hanno capito!!! E la valanga di telefonate e di messaggi di gente sconvolta.... ??? iauhiauhaiuhaiuah
    March 28

    ...

    Ieri nel pieno della trance da raffreddore ho avuto un'illuminazione. Non so come e non so perchè. Oggi mi sono procurato un certo indirizzo e ho mandato una letterina. Ora aspettiamo...
    February 07

    Berlus-p°rn

    Fonti inconsistenti (io) mormorano che, esauriti i programmi sulle reti maggiori, il nostro beneamato Cavaliere presenterà alle televendite di tappeti, correrà sui tapis-roulant ai tre minuti con merdia-shopping, taglierà gli scarponi insieme allo Chef Tony di Miracle Blade e interverrà ai pornazzi della notte sulle reti minori. Già lo vedo, adagiato su un divano in pelle beige, in slip neri e reggicalze e zeppe (che comunque ha sempre), che si passa un cubetto di ghiaccio sui capezzoli, e tra un gemito e l'altro ti mormora: "Chiamami, sarò tua per altri n anni, ti farò cose che nessuno ti ha fatto, cose che in molti stati sono ancora illegali, ti toglierò ogni cosa, ti succhierò via tutto..."
    Attenzione, costo della chiamata 19,99 Euro al secondo


    "Toglietemi tutto, ma non i pornazzi della notte"
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    L'audioconsiglio di oggi è
    Famiglia Rossi - Mi sono fatto da solo
    La storiella di un giovane aspirante che con molto impegno, molto coraggio, e soprattutto solo con le sue forze, divenne Cavaliere..
    January 27

    Non è proprio giornata...

    Che giornata di cacca. A parte che Spaces ha deciso un upgrade stanotte che ci farà felici tutti... E' triplicato il peso delle pagine, raddoppiati gli script o ActiveX che siano, e non lo voglio sapere, mi ha sballottato l'album delle foto, invertito l'ordine dei commenti (il risultato non cambia che c@zz@t@..).. in più ci si mette il fatto che stanotte non ho dormito, pur avendo cercato di stordirmi in tutti i modi, e a quest'ora ho le gambe di gelatina. Ho finito la birra. Fuori fa un freddo immondo, ma non si decide a nevicare, e anche volendo non esco stasera. Dalla facoltà posso loggarmi solo con Linux perche Win è più instabile della mia psiche sto periodo... Quarantuno euro per la palestra, il cui corso però non si decide a partire. Aggiungete un pranzo e una cena a base di cacca spacciata per passato di verdure e topo del bengala spacciato per salmone, il conseguente mal di pancia durante l'allenamento. Ci manca Shang Tsung che batte le manine e dice Finish Him!! ...
    Beh la Fatality!! c'è pure stata ma non ne voglio parlare.....



    Consigli per le orecchie, và:
    Feist - Let it Die
    Lenta, profonda, e malinconica per certi versi. L'ideale...
    January 20

    Epidemia di introspezioni

    Ho preso una bella abitudine da un po. Girando tra i blog capita di tutto. Gif glitterate, quindicenni esaltati, dark schifati del mondo, discotecari griffati, aspiranti suicidi, alcolisti anonimi... e poi una marea di tvb, tat, mmt, tvucdb, vfnc, mvacgr. Ma scavando a fondo, anzi sarebbe meglio dire perseverando, visto che è questo che bisogna fare, si trova sempre qualche bel post. Dicevo, ho preso una bella abitudine. Non stacco finche non trovo qualcosa di bello. Ieri ho giusto trovato un post, che però era abbastanza personale. Parlava di come la gente scrive. C'è chi scrive per gli altri, c'è chi scrive per attirare attenzione, visti certi blog aggiungerei c'è chi scrive per moda, o perchè non ha un tubo da fare. E poi c'è chi scrive per sé stesso. Beh è su questo che mi sono soffermato.
    Prima cosa: scrivere per sé è la cosa più difficile che esista, specie se si scrive su un blog che tutti possono leggere. Equivale a mettere all'aria pensieri che di solito sono ben nascosti e al sicuro. E soprattutto permettere che la gente, e a volte il primo quindicenne tvbtatvfnc che passa, lasci un commento idiota o superficiale o a volte solo sbagliato a qualcosa che sentiamo profondo.
    Seconda: Appunto per questo, certe cose vanno scritte e lette in un certo modo. Chi scrive per sé spesso ha più livelli di lettura. E più stili di scrittura. Bisogna stare attenti a non fraintendere il pensiero altrui, proprio perchè è pensiero altrui. Ognuno di noi pensa in modo diverso, e quando metti per iscritto i tuoi pensieri lo fai secondo le tue regole. Non è detto che chi legga interpreti ciò che legge nella giusta maniera.
    Terzo: il post del petardo mi sembra particolarmente idiota visto da quest'ottica.

    Oggi niente audio, ma vi lascio una perlina, sempre trafugata dallo stesso posto.
    "Quelli che vanno oltre la superficie lo fanno a loro rischio e pericolo."
    January 10

    Cave

    căvĕo, cāvi, cautum, ēre, usar cautela, I) per sè = stare in guardia, guardarsi. badare, andar cauto

    L'altra sera ero al Mokador del grattacielo con una carissima amica. Purtroppo le mie vacanze scorrono al volo e ad alcuni amici riesco a dedicare giusto una serata davanti a una cioccolata, ad altri invece neanche quella... troppa gente in troppo poco tempo. Comunque, dicevo, si parlava del più e del meno cercando di riassumere tre quattro mesi di vita in un discorso. E' saltato fuori che abbiamo lo stesso identico problema. Lo scazzo. In tre mesi sia io che lei abbiamo fanculizzato un numero impressionante di persone, amici e non. Più o meno funziona così: io ho sempre avuto una certa linea di pensiero, rare incazzature serie, quando uno ti chiede aiuto glielo dai sempre, sopporto la gente anche quando dovrei ucciderla, sono sempre aperto a tutti i comprtamenti... ora invece sto (stiamo) mutando. Certe cose non le reggo più. Certe libertà che la gente si prendeva con me ora mi rompono. Certe provocazioni mi fanno incazzare, anche con gli amici. Certi comportamenti che feriscono provocano fanculizzazione immediata. E certa gente che non meritava non è più nella mia lista buoni. Mi fa paura questa mia situazione...

    December 30

    Ci vuole un fisico bestiale

    Ecco lo sapevo, essere un cuoco da spettacolo abbestia tipo chef Tony ha anche i suoi lati negativi... Quelli positivi sono che puoi fare il figo, dire "ah ti preparo l'anatra all'arancia", e ovviamente strafogarti come un varano di Orune (famoso dinosauro nano che vive solo in sardegna). Il brutto è che devi SEMPRE cucinare tu... e vabbè, anche quest'anno mi toccherà mettere il grembiule e affilare i Miracle Blade... Lasagne al forno, e cotechino su letto di lenticchie dovrebbero bastare a saziare il branco :)
    December 12

    Senza titolo (per ora)

    Era di primo mattino, e il sole luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato.
    A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare e accanirsi per beccare qualcosada mangiare. Cominciava così una nuova dura giornata.
    Ma lontano di là solo soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per suo conto: era il gabbiano Jonathan Livingston. [...]
    I gabbiani, lo sapete anche voi, non vacillano, non stallano mai. Stallare, scomporsi in volo, per loro è una vergogna, è un disonore.
    Ma il gabbiano Jonathan Livingston - che faccia tosta, eccolo là che ci riprova ancora, tende e torce le ali per aumentarne la superficie, vibra tutto nello sforzo e patapunf stalla di nuovo - no, non era un uccello come tanti.
    La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivare dalla costa dov'è il cibo e poi tornarsene a casa. Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta solo mangiare. A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi del cibo, quanto volare. Più d'ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo.
    Ma a sue spese scoprì che, a pensarla in quel modo, non è facile poi trovare amici, fra gli altri uccelli.